Grondaie in Alluminio: Prezzi e Caratteristiche

Se avete deciso di ristrutturare casa o semplicemente di effettuare qualche lavoro di manutenzione potreste trovarvi nella situazione di dover cambiare le grondaie: in alluminio? O è meglio preferire le grondaie in rame? O ancora, è meglio optare per i pluviali in pvc?

Le grondaie si differenziano non solo nei materiali, ma anche nella forma: per capire qual è quella che più ci si addice dobbiamo esaminare le condizioni meteorologiche del luogo in cui si vive e  com’è fatto il tetto su cui installiamo i canali.

Così possiamo trovare grondaie semi tonde, grondaie quadrate e infine pluviali ondulati.

Le semi tonde sono tra le più diffuse, in quanto le vediamo sulla maggior parte dei tetti; quelle quadrate sono un po’ più particolari e si trovano sui tetti dei casolari rustici. Infine le grondaie ondulate sono tipiche di edifici classici.

Il materiale disponibile per questo genere di innesti per la casa è svariato: troviamo infatti acciaio inossidabile, rame, alluminio, grondaie in alluminio preverniciato, pvc e grondaie in alluminio ramato. La lista naturalmente continua.

In questo articolo ci occupiamo di capire qual è il prezzo delle grondaie in alluminio e se conviene favorire tale soluzione o magari preferirne un’altra.

Grondaie in alluminio: caratteristiche, pro e contro

Le grondaie in alluminio sono ideali per qualunque tipo di edificio, ma ben si prestano per incontrarsi con l’architettura moderna.

Quali sono i vantaggi di questo di gronde? Rispetto al rame, l’alluminio ha una durata minore, tuttavia presenta molti altri vantaggi, in quanto si tratta di un materiale pratico e ampiamente reperibile sul mercato.

Le grondaie in alluminio sono un prodotto valido, specialmente per quanto riguarda la varietà degli stili, senza contare che si possono verniciare: così troviamo delle versioni colorate che favoriscono l’armonizzazione dell’elemento con l’architettura e il contesto circostante.

Le nuance vanno dal bianco al nero, passando per il rosso, il verde, il blu, il marrone e così via.

 

Uno svantaggio di questo materiale tinto del colore che si vuole è che, essendo un materiale coperto da vernice, i pluviali non possono essere saldati.

Un pro, tuttavia, è che le installazioni delle grondaie in alluminio non richiede manutenzione a causa della ruggine: questo materiale non arrugginisce ed ha una buona resistenza alla corrosione ed alle aggressioni chimiche, oltre che agli agenti atmosferici, resistenza che, con la vernice, aumenta.

Altro vantaggio di questo materiale è legato al suo peso, decisamente ridotto: la leggerezza permette una semplice modellazione: importante è non posizionare l’alluminio a contatto con metalli come acciaio, rame o stagno, poiché tende a corrodersi.

Anche prodotti come cemento, stucco e malta possono causare lo stesso effetto: l’alluminio va isolato.

Grondaie in alluminio: prezzi dei pluviali e caratteristiche della manutenzione

Per quanto riguarda la manutenzione, si tratta di un’operazione molto semplice ma importante: non bisogna trascurare di eliminare i detriti che si accumulano nelle grondaie e che possono portare alla sostituzione dei tubi in alluminio, operazione che comunque è altrettanto facile.

E quanto costano questo tipi di pluviale? Questo elemento rappresenta un vantaggio non indifferente: rispetto al rame, forse esteticamente più gradevole e anche più resistente, l’alluminio ha un prezzo più basso.

Il prezzo del rame, infatti, è piuttosto alto rispetto a quello di questo altro materiale, che costa soltanto una decina di euro al metro. Naturalmente a tale somma va aggiunta la manodopera del tecnico che installa la grondaia, senza contare che eventuali verniciature possono vedere aumentare il prezzo, sebbene resti un materiale molto conveniente.

Dunque se dovete sostituire questa parte della vostra casa potete optare per tale materiale, più leggero ed economico. Sottolineiamo l’importanza di non trascurare la manutenzione.

Incentivi previsti per la manutenzione e la sostituzione delle grondaie: quali sono?

Vediamo ora un aspetto interessante: quello degli incentivi. Tra quelli previsti per la sostituzione delle grondaie vogliamo evidenziare l’aspetto della detrazione Irpef del 50%, concessa per le ristrutturazioni edilizie.

Tale detrazione viene applicata nel periodo di imposta dell’anno in corso in relazione alle per le spese sostenute fino al 31 dicembre dell’anno stesso.

La detrazione viene ripartita in dieci quote all’anno che vengono date per una cifra dello stesso importo.

Tale agevolazione, tuttavia, è concessa qualora si sostituiscano le grondaie con altri pluviali  di materiale diverso, modificando la situazione preesistente: tale disposizione non si riferisce ai lavori da svolgersi  sulle facciate di edifici condominiali.

In tale caso infatti vanno a sommarsi altri interventi ammessi per la detrazione fiscale di cui sopra; dal rifacimento del tetto al piccolo lavoretto di manutenzione.

Normative di riferimento per la sostituzione e l’installazione dei pluviali

I permessi e le normative che disciplinano la sostituzione e l’installazione delle grondaie sono molteplici: sostituire le grondaie domestiche senza modificare l’impianto di scolo delle acque piovane preesistente richiede la semplice presentazione di una comunicazione di inizio Attività.

Se invece si deve effettuare una nuova installazione dei canali di gronda o dei pluviali e delle scossaline, in qualunque materiale essi siano, è necessario presentare una segnalazione certificata di inizio attività, sempre  presso il proprio comune di competenza.

L’apposizione di nuovi pluviali di qualunque materiale  trova applicazione nella norma Uni 10724, ossia il testo denominato “Sistemi di raccolta di acque meteoriche – Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione con elementi discontinui”.

Tale norma stabilisce e chiarisce i criteri per la progettazione di un sistema di scolo e smaltimento delle acque, fornendo le caratteristiche dei materiali, delle soluzioni costruttive e anche delle eventuali problematiche che il progettista e l’installatore devono prendere in considerazione.

Ulteriori risorse utili

Prima di salutarvi vorremmo proporvi la lettura di qualche altro testo che potrebbe tornarvi utile qualora aveste stabilito di mettere in opera alcuni lavori a casa vostra, partendo proprio dalla manutenzione del tetto.

Buona lettura!

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