Pannelli Insonorizzanti: Prezzi e Caratteristiche dei Pannelli Fonoassorbenti

Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di nuovi strumenti per rendere più vivibile la propria abitazione o il luogo di lavoro: i pannelli insonorizzanti, chiamati anche pannelli fonoassorbenti, sono fra questi prodotti innovativi pensati per migliorare la vita.

Questi prodotti sono pensati specialmente per chi lavori in luoghi chiusi. La fono-assorbenza è la possibilità del materiale di assorbire l’energia sonora: una capacità che è propria, in maniera più o meno intensa, di tutti i materiali.

Vi sono però dei materiali che per la loro specifica composizione sono particolarmente fonoassorbenti e riescono quindi a migliorare la presenza dei suoni in un luogo chiuso, rendendoli in maniera molto più pulita, chiara, neutra, senza quell’effetto di ‘rimbalzo’ fastidioso che può verificarsi invece quando il materiale fonoassorbente scarseggia o è insufficiente.

Nei prossimi paragrafi vogliamo aiutarvi a capire la normativa legata alla presenza dei pannelli fonoassorbenti e a valutare quando e se vale la pensa installarli, anche sull’analisi dei prezzi.

Pannelli fonoisolanti: quando sono obbligatori

Esiste una specifica normativa che obbliga in alcuni casi a dotare la propria attività degli accorgimenti necessari per evitare un’eccessiva propagazione del suono.

La legge quadro sull’inquinamento acustico del 1995 prevede una serie di parametri sui requisiti acustici passivi di tutti gli edifici, specialmente quelli residenziali, allo scopo di ridurre il rumore prodotto.

Lo scopo di questa normativa è quella di ridurre l’inquinamento acustico, i cui effetti deleteri sul benessere umano sono da tempo dimostrati.

Il materiale isolante aiuta a ottenere l’effetto di riduzione del rumore e della sua percezione, migliorando così la qualità della vita.

I pannelli insonorizzanti: cosa sono e a che cosa servono

I pannelli fonoassorbenti limitano il cosiddetto ‘effetto eco’ o rimbombo che può avvenire in conseguenza alla produzione di suoni all’interno di ambienti chiusi.

Sappiamo bene, da esperienza personale, che quando si emette un suono forte all’interno di un luogo chiuso più o meno ampio, il rumore che si percepisce è più forte di quello che viene prodotto effettivamente, in quanto viene potenziato dal riflesso prodotto dalla parete, specialmente se la parete è composta dai materiali chiamati riflettenti, cioè quelli lisci.

Lo scopo di questi pannelli è quello di rendere la superficie liscia, riflettente, superficie assorbente dal punto di vista acustico.

Il coefficiente di assorbimento del suono però varia in maniera notevole da materiale a materiale e anche a seconda del suo spessore.

Quindi ambienti diversi danno luogo a esigenze diverse, e per questo ci sono molti materiali fonoassorbenti.

Innanzitutto si rende quindi necessaria una precisazione: i pannelli fonoisolanti respingono il suono, a differenza dei pannelli fonoassorbenti che assorbono il suono che li raggiunge e lo trasformano in calore.

Di conseguenza i materiali fonoassorbenti assorbono il suono e migliorano l’acustica del luogo dove vengono applicati, ma non sono sufficienti per evitare che il suono si propaghi anche in altre stanze o in luoghi esterni.

Invece i materiali fonoisolanti, come da nome, pongono in essere un vero e proprio isolamento del suono.

Pannelli insonorizzanti per pareti

I pannelli isolanti sono ideali sia per essere fissati al soffitto sia per essere fissati alle pareti.

A loro volta, i pannelli fonoassorbenti che possono essere applicati alle pareti possono essere fissi o rimovibili, sempre a seconda dell’esigenza del cliente.

I pannelli insonorizzanti possono essere fissati a gruppi, coprire del tutto la parete, o anche essere applicati singolarmente. Infine, il fissaggio avviene per mezzo di ganci, se si desidera poterli spostare al bisogno, o per mezzo di colle speciali, se li si vuole fissi.

Esistono varie tipologie di pannelli insonorizzanti da parete: vediamo quelli principali e quando possono essere scelti.

I pannelli fonoassorbenti in tessuto sono costituiti da materassini e dal tessuto fonoassorbente, in materiale ignifugo o tradizionale. È possibile anche richiedere che il pannello segua una certa conformazione o una texture pre-impostata, anche eventualmente con stampe e loghi.

I pannelli metallici forati hanno invece la caratteristica di essere particolarmente eleganti, moderni, funzionali, e ovviamente sono in toto fonoassorbenti. I pannelli metallici possono essere sagomati e presentare disegni differenti: in generale, sono associati al poliestere, che incrementa la capacità fonoassorbente del materiale.

Un’alternativa elegante e funzionale ai pannelli fonoassorbenti classici è la versione lignea.

Sicuramente dotati di una eleganza innata e di esclusività, i pannelli insonorizzanti in legno sono perfetti per chi voglia ottenere un risultato personalizzato e unico, ma comunque estremamente funzionale. Anch’essi sono tipicamente accoppiati al poliestere, che aiuta l’isolamento.

I pannelli fonoassorbenti possono essere anche di materiali porosi, a forma piramidale, come quelli che tipicamente si trovano nelle sale prova di musica.

Un altro materiale molto efficace per isolare acusticamente è la lana di vetro. I pannelli fonoisolanti di lana di vetro e fibre minerali sono solitamente utilizzati nella pavimentazione, al fine di ridurre il rumore da calpestio (si pensi per esempio a un condominio).

Il truciolato di legno e la segatura sono materiali dalle capacità fonoassorbenti limitate, e vengono usati solitamente per riempire le intercapedini.

Il polistirolo e il poliuretano espanso solitamente vengono utilizzati sotto forma di pannelli morbidi, utilizzati di solito per riempire le intercapedini.

Questi pannelli sono facili da piegare e pratici da utilizzare, e anche più economici.

Pannelli insonorizzanti: costo

Ma quanto costano i pannelli insonorizzanti? In realtà il prezzo dei pannelli fonoassorbenti non è eccessivo, certo, questa valutazione comunque dipende da una serie di situazioni: per esempio, quanto è grande la superficie che si intende ricoprire, o se si vuole ricoprire sia pareti che soffitto, e via dicendo.

Sulla base di questi elementi bisogna trarre delle valutazioni sulla convenienza o meno di questo investimento che comunque in molti casi risulta estremamente necessario.

Infatti bisogna valutare il miglioramento della qualità della vita al quale si va incontro nel momento in cui si sceglie di rendere acusticamente isolata la casa, una stanza o il luogo nel quale si lavora.

Il costo dei pannelli insonorizzanti è strettamente correlato al materiale del quale sono costituiti, ma anche al loro spessore: infatti a seconda del maggiore o minore spessore l’effetto isolante sarà più o meno intenso.

In generale i prezzi si aggirano attorno ai 30-35 euro per ogni metro quadrato, se si utilizzano materiali come la lana di vetro, oppure la schiuma o ancora il legno.

Se si utilizzano dei materiali meno efficienti come il poliuretano espanso, il prezzo cala in maniera netta: si avrà una spesa di circa sei euro per un pannello spesso 3 centimetri.

Se invece si opta per un prodotto ancora meno utilizzato, come il polistirolo, in tal caso il prezzo medio per un pannello dello spessore di 3 centimetri scende a 3-3,5 euro al pezzo.

Questo è comunque un calcolo molto generico che non tiene conto delle specificità delle singole aziende, del tipo di lavoro da svolgere, e in generale del preventivo per un lavoro completo che può prevedere anche degli sconti.

I vantaggi dell’insonorizzazione

Un trattamento completo per l’insonorizzazione, fatto da professionisti, è la soluzione definitiva per problemi causati dai rumori.

Quindi parliamo di una soluzione per diverse attività, da quelle musicali, a quelle sul lavoro come negli uffici o nelle industrie, nelle zone esterne, nei locali pubblici dove si trovano molte persone per cercare di ridurre il frastuono e il fastidio causato dal rimbalzo del suono.

Proprio per questa applicazione così vasta, l’utilizzo di pannelli insonorizzanti oggi è molto diffuso.

È sempre bene affidarsi alle mani di esperti e non fidarsi solamente del costo più basso, ma valutare con un esperto le vere esigenze del luogo dove si vive o si lavora.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo analizzato i più diffusi materiali per ottenere l’assorbimento del suono e quindi migliorare la vita diminuendo i rumori all’interno di un locale, lavoro che si può rendere necessario quando si ha l’occasione di ristrutturare casa.

Esistono, come abbiamo avuto modo di vedere, diversi materiali e diversi costi.

Il nostro consiglio è quello di sentire il parere di più esperti circa le proprie esigenze, e di non guardare unicamente al risparmio bensì al materiale e al prodotto che può meglio rispondere alle proprie necessità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here